Cosa trovi in questa guida
- Le otto sezioni di un manuale di brand utile, spiegate una per una
- Un modello da compilare in un pomeriggio, anche senza designer
- Gli errori che rendono un manuale inutilizzabile
Un manuale di brand (o brand book, o linee guida del marchio) è il documento che spiega come usare il tuo marchio: logo e sue varianti, colori con i codici esatti, caratteri, stile delle immagini, tono di voce ed esempi di applicazione. Serve perché chiunque lavori per te, dal grafico alla tipografia a chi gestisce i social, produca materiali coerenti senza doverti chiedere ogni volta.
Non deve essere lungo. Per una piccola impresa bastano dieci-venti pagine chiare, purché i valori siano precisi e ci siano esempi di cosa fare e cosa evitare. Qui trovi le sezioni e un modello da compilare. Se il marchio va ancora costruito, parti dalla nostra brand identity.
Le sezioni di un manuale di brand
- Chi siamo in una frase: pubblico, promessa, differenza dai concorrenti.
- Logo: versione principale, varianti orizzontale e verticale, icona, versione monocromatica e in negativo.
- Area di rispetto e dimensioni minime: lo spazio vuoto intorno al logo e la misura sotto cui non va usato.
- Usi scorretti: logo deformato, colori sbagliati, su sfondi che lo rendono illeggibile.
- Colori: codici HEX e RGB per il digitale, CMYK e Pantone per la stampa, con le proporzioni d’uso.
- Tipografia: caratteri per titoli e testi, pesi, dimensioni, alternative se il carattere non è disponibile.
- Immagini e icone: stile fotografico, illustrazioni, icone ammesse.
- Tono di voce: come scriviamo, parole che usiamo e che evitiamo, esempi prima e dopo.
Modello da compilare
Copia questa tabella in un documento e compila ogni riga. Se una riga resta vuota, è un punto in cui il tuo marchio oggi si comporta in modo incoerente.
| Sezione | Cosa scrivere | Esempio |
|---|---|---|
| Posizionamento | Una frase: per chi, cosa, perché noi | Web agency per PMI italiane che vogliono contatti misurabili |
| Logo principale | File e quando usarlo | Orizzontale, su sfondo chiaro, sito e documenti |
| Dimensione minima | Larghezza minima in pixel e millimetri | 120 px, 25 mm |
| Colore primario | HEX, RGB, CMYK, Pantone | #F94D00 · 249/77/0 |
| Colori secondari | Codici e proporzioni | Pesca #FCC9B3 per gli sfondi, nero per i testi |
| Caratteri | Titoli, testi, alternativa di sistema | Titoli in un grotesk, testi in Inter, alternativa Arial |
| Tono di voce | Tre aggettivi e tre parole da evitare | Diretto, concreto, cordiale; mai “leader”, “innovativo”, “a 360 gradi” |
| Foto | Soggetti, luce, inquadrature | Persone reali al lavoro, luce naturale |
Ti serve un manuale di brand fatto bene?
Possiamo costruirlo da zero o mettere ordine nei materiali che hai già, con regole che il tuo team e i fornitori possono seguire davvero.
Il tono di voce: la sezione che manca quasi sempre
Molti manuali si fermano a logo e colori. Ma su sito, email e social il marchio si riconosce soprattutto da come scrive. Basta una pagina: tre aggettivi che descrivono la voce, le parole che usate e quelle che evitate, il registro (tu o lei), e due o tre esempi di frasi riscritte.
Esempio prima e dopo
Prima: “Offriamo soluzioni digitali innovative a 360 gradi.” Dopo: “Realizziamo il sito, lo portiamo su Google e ti diciamo quanti contatti arrivano.”
Errori che rendono il manuale inutile
- Colori senza codici precisi, o con codici diversi in pagine diverse.
- Nessun file scaricabile: il manuale descrive il logo ma non dice dove trovarlo.
- Solo regole, nessun esempio applicato (biglietto, post, pagina web).
- Un PDF di 80 pagine che nessuno apre: meglio corto e aggiornato.
- Caratteri senza licenza per l’uso commerciale o web.
Dove usarlo subito
Condividi il manuale con chi gestisce sito, social e stampa e mettilo in una cartella insieme a tutti i file del logo. Usalo anche come brief per chi prepara le grafiche di social e campagne: è il modo più semplice per tenere coerente il graphic design di tutti i giorni. Se vuoi sapere quanto costa farlo realizzare, leggi quanto costa una brand identity.
Il prossimo passo
Compila oggi la tabella modello con quello che hai. Le righe vuote ti dicono esattamente cosa manca al tuo marchio; se sono più della metà, conviene un progetto di brand identity completo.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra brand book e manuale di brand?
Nessuna sostanziale: sono due nomi per lo stesso documento che spiega come usare logo, colori, caratteri e tono di voce.
Quante pagine deve avere un manuale di brand?
Per una piccola impresa bastano dieci-venti pagine. Conta che i valori siano precisi e che ci siano esempi.
Posso fare il manuale senza un designer?
Puoi compilare il modello da solo se il logo esiste già. Se logo e palette non sono definiti, serve prima un lavoro di design.
Il manuale va aggiornato?
Sì, quando aggiungi varianti, cambi caratteri o nascono nuovi canali. Indica sempre la data dell'ultima revisione.