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Sviluppo siti web

Migrazione del sito senza perdere posizioni: checklist SEO

Sviluppo siti web · Di Redazione Webora Plus, Team editoriale · Pubblicato il 25 ottobre 2026 · Aggiornato il 25 ottobre 2026

Cosa trovi in questa guida

  • Una checklist in quattro fasi: prima, durante, al lancio e dopo
  • Un modello di mappa dei redirect da copiare in un foglio di calcolo
  • I controlli da fare in Search Console nelle prime otto settimane

Per migrare un sito senza perdere posizioni su Google servono tre cose: un inventario completo dei vecchi URL, un redirect 301 da ogni vecchio URL alla pagina nuova più simile e un controllo attento nelle settimane dopo il lancio. La maggior parte dei cali di traffico dopo un restyling nasce da pagine che spariscono senza redirect o da redirect che puntano tutti alla home.

Google stesso spiega che uno spostamento di sito ben fatto può causare oscillazioni temporanee, ma non dovrebbe far perdere il traffico in modo stabile. Questa checklist segue le indicazioni di Google Search Central ed è quella che usiamo quando realizziamo un nuovo sito al posto di uno esistente.

Prima: l'inventario

  1. Esporta tutti gli URL del sito attuale: sitemap, scansione con uno strumento come Screaming Frog, report Pagine di Search Console.
  2. Esporta da Search Console le pagine con più clic negli ultimi 12 mesi: sono quelle da proteggere per prime.
  3. Annota i link esterni più importanti verso il sito (dal report Link di Search Console).
  4. Salva title, meta description e H1 delle pagine principali.
  5. Fai una copia completa del vecchio sito e del database.

Durante: la mappa dei redirect

Per ogni vecchio URL scegli la pagina nuova che risponde alla stessa domanda. Se una pagina non ha un equivalente, reindirizzala alla pagina più vicina per argomento, non alla home.

Modello di mappa dei redirect
Vecchio URLNuovo URLCodiceVerificaNote
/servizi-web.html/servizi/realizzazione-siti-web/301Carica, un solo saltoPagina con più clic
/blog/2019/seo-consigli/blog/quanto-costa-la-seo/301Carica, un solo saltoArgomento più vicino
/promo-estate/contatti/301Carica, un solo saltoPagina dismessa
Evita le catene di redirect (A verso B verso C): ogni vecchio URL deve arrivare alla destinazione finale in un solo passaggio.
  • Usa redirect 301 (permanenti), non 302.
  • Mantieni gli stessi URL dove possibile: è la migrazione più sicura.
  • Riporta nei nuovi title e contenuti le parole chiave che già funzionavano.
  • Blocca il sito di prova ai motori di ricerca, ma ricorda di sbloccarlo al lancio.

Devi rifare il sito e temi di perdere traffico?

Mandaci l’indirizzo del sito attuale: ti diciamo quante pagine vanno mappate e come imposteremmo redirect e controlli, prima di toccare qualsiasi cosa.

Pianifica la migrazione con noi →

Al lancio: i controlli del primo giorno

  1. Togli il blocco all’indicizzazione (robots.txt e impostazione “scoraggia i motori di ricerca” di WordPress).
  2. Verifica a campione i redirect delle 50 pagine più importanti.
  3. Controlla che ogni pagina abbia un canonical corretto verso se stessa.
  4. Invia la nuova sitemap in Search Console.
  5. Se cambi dominio, usa lo strumento Cambio di indirizzo di Search Console.
  6. Controlla che statistiche, tag di conversione e banner cookie funzionino.

Dopo: le prime otto settimane

  • Settimana 1: report Pagine di Search Console, cerca errori 404 e pagine non indicizzate.
  • Settimane 2-4: confronta clic e impressioni con lo stesso periodo prima del lancio, pagina per pagina.
  • Settimane 4-8: correggi i redirect mancanti che emergono dai 404 e dai link esterni.
  • Mantieni i redirect almeno un anno, meglio per sempre.

Un calo dopo la migrazione è normale?

Un’oscillazione di qualche settimana sì. Un calo che dura oltre due mesi di solito indica redirect mancanti, contenuti tolti o problemi tecnici: parti da un audit SEO tecnico.

Il prossimo passo

Esporta oggi da Search Console le 50 pagine con più clic e mettile in un foglio con le colonne del modello qui sopra. È il documento più utile che puoi dare a chi rifarà il sito.

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Domande frequenti

Rifare il sito fa perdere posizioni?

Non dovrebbe se ogni vecchio URL ha un redirect 301 verso la pagina nuova equivalente e i contenuti che funzionavano vengono mantenuti.

Per quanto tempo vanno mantenuti i redirect?

Google consiglia di mantenerli il più a lungo possibile, almeno un anno. Toglierli non porta vantaggi.

Posso reindirizzare tutte le vecchie pagine alla home?

No. Google tratta questi redirect come pagine non trovate. Ogni pagina va reindirizzata alla pagina più simile per argomento.

Cambiare dominio è più rischioso?

Sì, perché cambiano tutti gli URL. Usa i redirect 301 da ogni pagina e lo strumento Cambio di indirizzo di Search Console.

L'autore

Redazione Webora Plus

Team editoriale, Webora Plus

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