Cosa trovi in questa guida
- Una regola in tre righe per scegliere tra Shopify e WordPress
- I costi ricorrenti delle due piattaforme affiancati, con le fonti
- Cosa cambia per SEO, pagamenti, aggiornamenti e lavoro quotidiano
Shopify o WordPress? Se il tuo sito esiste soprattutto per vendere prodotti, scegli Shopify: pagamenti, magazzino, spedizioni e sicurezza sono gestiti dalla piattaforma. Se esiste soprattutto per presentare servizi e pubblicare contenuti, scegli WordPress. Se vendi pochi prodotti dentro un sito ricco di contenuti, WordPress con WooCommerce è un buon compromesso.
La differenza principale non è il prezzo di partenza ma chi si occupa della manutenzione. Con Shopify paghi un abbonamento e la piattaforma si aggiorna da sola; con WordPress paghi meno di licenza ma devi curare hosting, aggiornamenti e sicurezza. Qui sotto trovi costi, pro e contro. Realizziamo siti su entrambe: vedi siti WordPress ed e-commerce Shopify.
Webora Plus realizza siti su Shopify e su WordPress e non guadagna di più con l’una o con l’altra.
La regola in tre righe
- Vendi prodotti ed è la tua attività principale online: Shopify.
- Presenti servizi, pubblichi articoli, generi contatti: WordPress.
- Hai un sito di contenuti e vendi pochi prodotti: WordPress con WooCommerce.
Costi ricorrenti a confronto
| Voce | Shopify | WordPress / WooCommerce |
|---|---|---|
| Licenza della piattaforma | Basic 39 $/mese (29 $ con pagamento annuale); Grow 105 $ (79 $) | Gratuita |
| Hosting | Incluso | Circa 24-144 € l’anno per un hosting condiviso |
| Tema | Gratuito o a pagamento | Premium 50-150 € una tantum |
| Plugin o app | App a pagamento al mese, variabili | Plugin premium 100-300 € l’anno |
| Commissioni sui pagamenti | Previste; con gateway esterni si aggiunge una commissione Shopify (2% sul piano Basic) | Solo quelle del gateway scelto |
| Manutenzione tecnica | Minima, gestita da Shopify | Aggiornamenti, backup e sicurezza a carico tuo o dell’agenzia |
Ancora indeciso tra Shopify e WordPress?
Descrivici prodotti, volumi e chi gestirà il negozio: ti diciamo quale piattaforma ti costa meno nei prossimi tre anni e perché.
Pro e contro di Shopify
- Pro: checkout affidabile e veloce, aggiornamenti e sicurezza inclusi, gestione di magazzino e spedizioni pronta, molte app.
- Pro: il negozio regge picchi di traffico senza interventi sull’hosting.
- Contro: abbonamento mensile e app a pagamento che si sommano negli anni.
- Contro: meno libertà sulla struttura degli URL (ad esempio /products/ e /collections/ sono fissi).
- Contro: blog e pagine di contenuto sono più limitati rispetto a WordPress.
Pro e contro di WordPress
- Pro: controllo totale su struttura, contenuti e SEO; ideale per blog e pagine servizio.
- Pro: nessun canone di piattaforma, migliaia di plugin, piena proprietà del sito.
- Contro: aggiornamenti, backup e sicurezza vanno curati, altrimenti il sito rallenta o viene violato.
- Contro: con WooCommerce e molti prodotti servono hosting più potente e più lavoro tecnico.
SEO: le due piattaforme si posizionano entrambe
Nessuna delle due garantisce un posizionamento migliore. Su Google contano contenuti, velocità e struttura. WordPress dà più controllo su URL e contenuti; Shopify è veloce di base ma meno flessibile. Se cambi piattaforma, il rischio più grande per la SEO è la migrazione: segui la checklist per la migrazione del sito.
Vendere in Italia: pagamenti e obblighi
Per i clienti italiani conta offrire i metodi di pagamento che usano: carte, PayPal e spesso Satispay o il bonifico. Su Shopify si aggiungono tramite app o gateway, su WooCommerce tramite plugin. In entrambi i casi servono informazioni chiare su prezzi IVA inclusa, spedizione, resi e diritto di recesso di 14 giorni come richiede il Codice del Consumo, e dal 28 giugno 2025 molti e-commerce devono rispettare i requisiti di accessibilità dell’European Accessibility Act (sono escluse le microimprese con meno di 10 dipendenti e fino a 2 milioni di fatturato).
Per i costi completi di un negozio, leggi quanto costa un e-commerce Shopify.
Il prossimo passo
Scrivi quanti prodotti vendi oggi, quanti ne prevedi fra due anni e quante pagine di contenuto pubblichi al mese. Con questi tre numeri la scelta di solito è evidente; se non lo è, te la consigliamo noi in una call.
Domande frequenti
Shopify è meglio di WordPress per vendere?
Per un negozio online con un catalogo ampio di solito sì, perché pagamenti, magazzino e sicurezza sono gestiti dalla piattaforma. Per pochi prodotti in un sito di contenuti, WooCommerce può bastare.
WordPress è gratuito?
Il software sì. Paghi hosting, dominio, eventuali temi e plugin premium e il tempo per manutenzione e sicurezza.
Posso passare da WooCommerce a Shopify?
Sì. Prodotti, clienti e ordini si possono importare. La parte delicata sono i redirect dai vecchi URL, da preparare prima del lancio.
Quale piattaforma è migliore per la SEO?
Entrambe possono posizionarsi bene. WordPress offre più controllo sui contenuti, Shopify è veloce ma più rigido sugli URL.
Fonti
Cifre e fatti verificati a ottobre 2026. Fonti: